 superesperto
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| che la cosiddetta "società attuale" faccia cagare è un dato di fatto. frase fatta? sicuramente, ma io adoro le frasi fatte. gli uomini fanno cagare? of course, e non lo dico per paraculare. lo dico perchè credo di sapere di cosa parlo, in quanto facente parte della setta dei "oddio ho questo coso in mezzo alle gambe che mi tira e non so come sfogarmi". masturbazione, it's so easy. come già scrissi circa 2 anni e mezzo fa, nel mio primo intervento su un altro blog, ho sempre preferito il "fare sesso con qualcuno che si stima veramente" (per citare woody allen, anche se nel mio caso di autostima non ce n'è mai stata) piuttosto che lo sfogare le pulsioni sessuali su qualche ragazza, così, tanto per. io mi reputo un ragazzo sicuramente superiore alla media, in quanto a rispetto portato verso le ragazze e mille altre cose. non è strafottenza, ma conoscenza di me stesso. eppure, sono tutt'altro che un santo. ho scritto che sono 4 anni che non mi volto a guardare il culo di una ragazza? cazzata colossale! però dai, diamo a jamie ciò che è di jamie: contando la frustrazione sessuale che impera su di me, ho sempre fatto i miracoli! sono orgoglioso del mio modo di pensare, sono orgoglioso di non aver mai usato nessuno/nessuna, di aver associato le parole donna/troia solamente in qualche occasione tragica. evito di ripetere ciò che sentivo quotidianamente, prima di abbandonare i miei amici, perchè risulterei stucchevole. probabilmente sono sempre stato tanto rispettoso in quanto "innamorato dell'amore", e credo mai veramente innamorato di una ragazza, perchè fosse LEI. ora, che ho preso atto di questa cosa, sto pensando solo a me stesso, perchè mi sono appunto accorto che non ho davvero nessuna attorno che meriti parole importanti e sicuramente abusate. voglio aspettare, magari divertirmi se capiterà l'occasione voluta da entrambe le parti, ma non buttarmi più senza rete di protezione solo per quel "bisogno di affetto" che ho cercato per anni. è capitato a me di recente, ed è stato bruttissimo trovarsi dall'altra parte della barricata. devo dare atto a coloro i quali per anni mi hanno ripetuto "l'amore o presunto tale non è tutto nella vita"; avevano ragione. dunque, aspetterò. è una cosa meravigliosa prendere atto di cose che tempo addietro sembravano assurde. è meraviglioso essere sereni, alzarsi e pensare solamente a sè stessi, essere felici di se stessi senza dover per forza pensare a qualcuno, far ricadere le proprie aspettative sempre su qualcun altro. a metterla giù così sembra l'autobiografia di un egoista da 90. esattamente l'opposto. ora sorrido, mi sento più disposto verso gli altri, con meno pregiudizi e gli occhi più aperti, non più coperti da fette di prosciutto recitanti "è colpa vostra, io sono la vittima, sono sfigato, povero me". basta, davvero basta. voglio farmi in 18000 pezzi pur di non cambiare mai idea, pur di continuare a sorridere e a pensare positivo. non mi sentivo così sereno dalla mattina del mio primo bacio, nella quale giravo per madrid a caccia di giornali alle 5 di mattina, senza motivo, solo perchè avevo entusiasmo da vendere. ieri sera idem. sono sceso in via indipendenza, e ho preso un sacco di stradine sconosciute pur di metterci più tempo possibile per arrivare a casa. e cantavo per strada, e ridevo da solo. anche appena arrivato in questa città mi sentivo entusiasta, e poi sappiamo tutti che a fine giugno stavo per andarmene, tornare a genova, a non fare un cazzo, a lamentarmi ecc ecc. no. ho tenuto duro. ho reagito. mi sono detto "che cazzo voglio fare? tornare a ciò che conosco e ho odiato per anni o attendo, sperando che le cose cambino, sapendo che possono cambiare?" non ho mollato. non voglio più mollare. non so cosa sia successo esattamente che mi abbia fatto cambiare. credo nulla. ho solamente capito che se si vuole qualcosa, si deve lottare. voglio andare in un determinato posto? mi devo sbattere. voglio cambiare lavoro? mi devo sbattere. voglio tornare a parlare alle ragazze senza considerarle dei mostri che mi odiano perchè sono brutto e antipatico? MI DEVO SBATTERE.
dipende tutto da me.
voglio contare solo su me stesso, e aprirmi a chi mi vuole. basta gente che mi tratta come un oggetto perchè sa che con me l'avrebbe sempre vinta. basta persone schizofreniche attorno, basta stronzi/e, basta gente che pensa "ma sì, tanto è buono". basta. sto cambiando. mi costerà molto, e prenderò ancora una marea di inculate, perchè non si cambia da un giorno all'altro. ma ho preso atto di qualcosina. cadrò ancora? sicuramente. sarà una bella prova, rialzarsi. ho puntato pesante e non sarà divertente trovarsi con così tanto sul tavolo. all'erta. |