PUNTOACAPO

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Climene's music history
view post Posted on 27/6/2008, 16:20Quote
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somaro calzato e vestito

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/3/2009, 23:59


Accolgo la proposta di Athy, che spero continui la sua storia musicale, seguita anche dagli altri. :)

La mia incomincia qui: ero poco più che una bambina e la radio e la televisione trasmettevano Morandi e la Pavone, ma anche Mina e Battisti e i Beatles. Anche cose molto carine, non dico di no, ma tipicamente canzonettistiche.
Poi, un giorno, mentre tornavo da scuola con mio padre, ecco che a Hit Parade (dico: a Hit Parade!!!) fa capolino un brano che con le canzonette non aveva un bel niente a che fare...
Uno shock per me, la rivelazione di un universo possibile.

Era Some Velvet Morning dei Vanilla Fudge; di cui non ho trovato altro che una versione monca, con un video ben strano (se v'interessa, scaricatevela col Mulo):


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view post Posted on 4/7/2008, 22:57Quote
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somaro calzato e vestito

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/3/2009, 23:59


Alla stessa età, mese più mese meno, ecco un'altra scoperta destinata a segnarmi indelebilmente.
Dovete sapere che quasi tutte le scoperte importanti le ho fatte in macchina con mio padre, mentre tornavamo lui dal lavoro ed io da scuola, oppure mentre aspettavo lui e/o mia madre. All'epoca la radio era una cosa seria e c'erano trasmissioni musicali bellissime, non ancora asservite alla merdosa logica commerciale delle majors. Sicché è proprio grazie alla radio che ho fatto le principali scoperte musicali.
Quando sentivo qualcosa che mi colpiva per davvero, ricordo, mi prendeva una specie di angoscia indecifrabile... Non riuscivo più a stare ferma, sembravo una tarantolata, e appena arrivata a casa DOVEVO immediatamente capire come procurarmi quella musica che mi aveva sconvolta così profondamente.

In genere mio padre, grand'uomo, capiva e sotto sotto approvava. Quel giorno no.
Non potrò mai dimenticare il suo disappunto, la sua incazzatura, il litigio che ne seguì (adoravo mio padre, ma ero molto ferma sulle mie posizioni).
QUEL brano, secondo lui, aveva un fascino pericolosissimo per la "sua bambina" (io). Il che significa che ne aveva capito perfettamente la grandezza.

Si trattava di Tutti morimmo a stento di Fabrizio De André:


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view post Posted on 26/7/2008, 05:43Quote
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superesperto

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 13/5/2009, 15:27


grande faber, grandissimo.

però, non hai messo altri video -_-
 
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view post Posted on 26/7/2008, 21:56Quote
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somaro calzato e vestito

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/3/2009, 23:59


No, perché l'unica canzone legata ad una svolta è quella lì, tsk. -_-

Ma, giusto per farti contento, eccone un'altra che NON ascolterò, e che è quasi altrettanto importante per me:

Cantico dei drogati



Poi, guarda, voglio strafare: ecco una canzone struggente e bellissima, il cui testo è così profondamente VERO da risultare assolutamente inascoltabile:

La canzone dell'amore perduto



Nota filologica: lo sapevate che la musica è ispirata ad un brano di musica classica, per la precisione di Georg Philipp Telemann (1681-1767)?
Ecco qua la versione originale:


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Velior
view post Posted on 14/9/2008, 22:47Quote

Utente cancellato






Non ci capisco assolutamente un cazzo - premessa doverosa - ma c'è qualcosa di mistico in tutto ciò.


Crêuza de Mä




Edited by Climene - 15/9/2008, 00:30
 
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